Antonio

Antonio, è nato in Calabria, a Filandari, un piccolo paese vicino Tropea. Gran parte della sua vita l’ha trascorsa però a Milano, dove fin da piccolo si è trasferito in cerca di lavoro. Grazie a suo padre è cresciuto “dritto” come le piante. La sua guida sono stati i valori che la sua famiglia e la sua terra gli hanno trasmesso: umiltà, onestà, passione e fiducia in se stesso.La Val d’Orcia non era nei suoi piani, è arrivata all’improvviso, quasi per caso, ma gli è entrata prepotentemente dentro. Oggi è qui tra le vigne e gli ulivi della sua Azienda, che grazie all’aiuto di Gabriella e dei suoi tre soci è diventata il suo presente e il suo futuro.

Gabriella

L’anno in cui i Pink Flyod cantavano “The dark side of the moon” Gabriella aveva la fortuna di nascere in “the beautiful side of the heart”: la Val d’Orcia. Cresciuta tra l’affetto dei suoi genitori e dei suoi nonni, una volta diventata grande, temeva che aver vissuto la sua infanzia tra gli ulivi e le vigne l’avesse resa ‘introversa’. Invece grazie a Valdorcia Terre Senesi, al vino e all’olio che produce insieme ad Antonio, ha scoperto la parte ‘solare’ del suo carattere. Oggi la sua soddisfazione più grande è quella di riuscire a trasmettere, a chi visita la loro cantina, l’amore che nutre verso la terra che l’ha cresciuta e che anche per lei, oltre al passato, rappresenta il suo presente e il suo futuro.

Una storia che inizia nel 1998

La società agricola Valdorcia Terre Senesi, nasce nel 1998, quasi per caso, grazie alla passione che quattro amici nutrivano per la campagna senese.

Fin da subito, Antonio e i suoi amici-soci acquistando alcuni ettari di oliveto sia in Val d’Orcia che sul Monte Amiata hanno deciso di percorrere la strada del biologico iniziando una piccola produzione di olio extra vergine d’oliva, per uso personale.

Successivamente, nel 2009, grazie all’acquisizione dell’azienda Scarabotti, nel cuore del Parco naturale della Val d’Orcia, con l’acquisto di ulteriori 4 ettari di uliveti ed uno di vigneti (maggioranza sangiovese, restante cabernet sauvignon) è stata avviata la strada del biologico anche per la produzione di vino e di cereali.

La ragione della scelta di una produzione “naturale” è legata ai ricordi infantili di Antonio e dei suoi tre soci quando i loro genitori ed i loro nonni coltivavano la terra senza l’uso di prodotti chimici ed i raccolti erano genuini e saporiti ed il processo produttivo non nuoceva né all’ambiente né alla salute.

Filosofia aziendale

Valdorcia Terre Senesi ha deciso fin da subito di produrre prodotti di qualità a marchio Bio, con varietà autoctone di viti e di olivi radicate nel territorio, coltivando in armonia con la natura attraverso metodi tradizionali ed evitando l’uso di pesticidi e insetticidi.

Tutta la produzione di Valdorcia Terre Senesi è tracciata, certificata e controllata.